Love is in the air

di Redazione

Dopo la pausa obbligata dalla pandemia c’è nell’aria di primavera tanta voglia d’amore e di felicità. Così rifioriscono i matrimoni e si impone lo stile siciliano

Finalmente quel momento sembra essere arrivato e il lieto evento può essere annunciato.

Dopo aver sognato e organizzato il matrimonio nei dettagli molte spose a causa della pandemia hanno dovuto spostare le date stabilite per il grande giorno, armarsi di santa pazienza e attendere fiduciose che le restrizioni imposte finissero al più presto. 

Percorrere la navata con l’abito più glamour è il desiderio di tutte le donne che vogliono convolare a nozze. Ma quali sono i trend, le ispirazioni, i tessuti, i colori e i dettagli per il grande giorno?

 

Cominciamo col dire che anche per la scelta del wedding dress 2022 lo stile siciliano s’impone. Un mix di pudico romanticismo, di spudorata gioia di vivere e di velata seduzione isolana. Che tradotto significa: tradizione sartoriale fatta di aghi e uncinetto, abiti in pizzo macramé, linee ammalianti, lunghi veli ricamati, bustier che sottolineano silhouette curvilinee. E fiori: nei capelli, nelle bordure, negli accessori.

Certo le proposte sono variegate e per tutti i gusti, dunque no problem, ognuna troverà l’abito giusto che saprà esaltarla e renderla unica. Di tendenza, secondo la filosofia sostenibile del riciclo, sono le linee minimal, iperpulite, semplicissime, che consentono di indossare l’abito anche dopo il matrimonio.

 

Il trend “consapevole” anche nell’ambito della moda nuziale cresce sempre più. 

Molti sono i brand che rinnovano il loro impegno verso la sostenibilità ambientale. Come Carlo Pignatelli con la Green Bridal Capsule Collection, Atelier Emé con la collezione Re-Love e Pronovias con il progetto Second Life, che trasforma il vestito da sposa e permette d’indossarlo in altre occasioni speciali.

 

Per le fashioniste il top sono i vestiti che riecheggiano la moda anni ’90, slip dress, modelli essenziali e tubini dalla scollatura all’americana o squadrata, come quello visto alle nozze very cool di Brooklyn Beckham con l’ereditiera americana Nicola Peltz che indossava un wedding dress firmato Valentino in raso duchesse con bretelle, lungo strascico e guanti alti di pizzo.

 

Il matrimonio dell’anno con trecento ospiti super vip, tre giorni di festeggiamenti a Palm Beach in Florida e l’ormai celebre definizione del Time: “La fusione transatlantica di due mega dinastie”.

 

Le amanti del vintage potranno seguire due suggestioni: abiti da sposa tempestati di cristalli, perline, frange e paillettes, stile anni ’20, i favolosi Roaring Twenties, per fare letteralmente scintille, con orli che mostrano le caviglie, vita lunga e dettagli preziosi. Oppure, in alternativa, modelli corti anni ’60 , ispirati alla Swinging London: mini dress tagliati ad “A” che mostrano le gambe ma hanno sempre una allure immacolata, austera, monacale nella scollatura, spesso adornata con colletti gioiello.

 

 

 

Parallelamente un’altra grande tendenza notata al Sì Sposaitalia è il gusto per il boho-chic; uno stile che declina lo spirito artistico e l’attitude rilassata in silhouette senza costrizioni e fronzoli ma molto naturali, e romantiche. 

 

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