Rosa Balistreri torna a cantare: nasce il Fondo Liotti per custodire la sua memoria

Palermo, 2 settembre 2025 – C’è chi non smette mai di cantare. E Rosa Balistreri, anche se non è più tra noi, torna a farlo grazie a un’iniziativa che profuma di memoria, cultura e devozione: il Fondo Liotti.

Un archivio d’amore e resistenza

La Fondazione Made in Sicily Museum, da tempo impegnata nello valorizzare l’identità culturale dell’isola, ha appena annunciato l’acquisizione del prezioso patrimonio documentario, audio e fotografico della cantautrice. A donarlo è stato Felice Liotti, amico e custode della memoria artistica di Rosa: le registrazioni inedite, fotografie, documenti originali, materiale radiofonico e persino un ritratto dell’artista sul letto di morte fanno parte della raccolta, che ora trova casa nel Museo. Facebook+13Sicilianews24.it+13Blog di pociopocio+13

Questa deliberazione è stata sancita nel corso del Consiglio di Amministrazione del 19 luglio 2025, un atto di valore simbolico e sentimentale, che prosegue la missione della figlia di Rosa, Angela Torregrossa, recentemente scomparsa. Instagram+3Sicilianews24.it+3Agenparl+3

Un restauro fatto di cuore e tecnica

Grazie a un comitato di promozione spontaneo, guidato da Francesco Giunta, sono già in corso le operazioni di ascolto, recupero e restauro del materiale. L’obiettivo è ambizioso ma poetico: produrre a breve un vinile commemorativo, riservato ai donatori e agli affezionati del progetto. Sicilianews24.it+1

“Una casa per l’identità siciliana”

I fondatori della Fondazione, Giovanni Callea e Davide Morici, hanno espresso profonda gratitudine a Felice Liotti per questo gesto che definiscono “carico di un valore simbolico e culturale altissimo per tutta la Sicilia”. Da qui parte anche il progetto per una grande mostra celebrativa e altre iniziative culturali in programma per il 2027, anno in cui cadranno i 100 anni dalla nascita di Rosa (21 marzo 1927). Sicilianews24.it+2Agenparl+2

Quando e dove riascoltare la voce

Il Fondo Liotti sarà esposto all’interno del Made in Sicily Museum, previsto in apertura nel 2026 a Palermo. L’allestimento autonoma è un omaggio tangibile alla memoria di Rosa e al lascito di Felice Liotti. Instagram+9Sicilianews24.it+9Agenparl+9


Perché è importante (e sentito)

  • Un archivio affettivo e culturale: non è un semplice deposito di documenti, ma un atto d’amore verso una figura che ha dato voce alle storie dimenticate della Sicilia.
  • Memoria collettiva in azione: la presenza di masterclass, mostre, concerti o pubblicazioni come il vinile, rafforza il legame emotivo tra nuove generazioni e cultura popolare.
  • Rosa Balistreri, nel cuore: questo Fondo reinventa il concetto di “cantare”; non serve solo la voce, basta custodirne l’anima, come fa Made in Sicily Museum.

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