Renzo Rosso, il lusso oggi è mangiare e bere bene

Alessandra Galioto

La Sicilia attrae sempre più investitori di calibro internazionale tra questi Renzo Rosso, imprenditore di successo alla guida della Diesel dal 1985. Ora il suo interesse guarda verso l’Isola e la sua agricoltura sostenibile che fa bene all’ambiente

Vuole investire sul vino in Sicilia Renzo Rosso, il Fondatore di Diesel, la multinazionale della moda italiana, brand completo che produce profumi, occhiali, moto, mobili e tanto altro, presidente del gruppo OTB, uno degli uomini più ricchi di Italia, una star dei social network e un imprenditore nato.

 

Secondo la rivista Forbes, l’imprenditore sessantacinquenne con 7 figli, ha un patrimonio di circa quattro miliardi di euro, incoronato terzo uomo d’impresa in Italia in fatto di presenza online. Sul web infatti il geniale padovano presenta iniziative aziendali e racconta il suo impegno sociale e gli episodi della sua vita privata.

 

Si conferma attentissimo al mondo giovanile, alle dinamiche dei suoi consumatori, al gusto del pubblico a cui si rivolgono le sue aziende. E adesso ha puntato lo sguardo sull’Isola per i suoi prossimi investimenti. “La Sicilia è una terra speciale per la cultura, la bellezza, il paesaggio e la storicità che riesce a offrire. Ma c’è un aspetto che più degli altri mi appassiona e che mi ha convinto a investire qui: l’agricoltura. È una dimensione su cui oggi si può costruire tantissimo – spiega il numero uno dei jeans- ,soprattutto se si pensa al mondo bio e a tutti quei prodotti di cui il consumatore moderno ha bisogno. Mi sto guardando in giro per scegliere la zona più giusta dove investire”. 

 

Renzo Rosso è stato a Palermo per Confindustria Giovani dove ha ringraziato Carlo Bonomi per la nomina a delegato per il Made in Italy dando qualche anticipazione sui suoi nuovi progetti: “Per me rappresenta davvero una grande responsabilità con il progetto Brave Italy abbiamo mappato le aziende più importanti, quelle di nicchia e le start up per un totale di 32 settori merceologici, dando vita a una nuova piattaforma. Un progetto che sta diventando molto più grande del previsto e del quale parleremo in maniera dettagliata quanto prima”. 

 

Rosso si è soffermato anche sui temi del reshoring e dell’accorciamento delle filiere: “Sono due discorsi che valgono molto per noi. Il mondo del lusso ormai è quasi tutto prodotto in Italia. Oggi stiamo riportando molto nel nostro Paese e tutto il mio mondo del lusso è per il 95% prodotto qui, in Italia”. Offrendo un consiglio alle imprese per sfruttare al meglio le risorse provenienti dal Pnrr ha detto: “Legatevi a realtà importanti per diventare un’impresa integrata. È importante che i finanziamenti arrivino alle grandi aziende che sapendoli gestire possono poi riversarli su quelle più piccole che da sole non avrebbero i mezzi per farlo”.

 

Rosso ha poi sottolineato l’importanza della sostenibilità: “Le imprese sostenibili sono le uniche che avranno futuro e sopravviveranno. Le nuove generazioni vogliono aziende che pensino a non inquinare, attente all’ambiente e al global warming”.

 

Parlando di giovani Renzo Rosso ha detto: “Sono stupendi, dobbiamo investire su di loro e sulla loro formazione. Sono loro a dare vita alle start-up, realtà dove si crea un modo nuovo di fare le cose. Oggi realizzare un vero rapporto scuola-lavoro è fondamentale: servono fin dall’inizio molte più integrazioni tra gli istituti scolastici e le realtà produttive. Le fabbriche devono aprirsi al territorio”. Infine una riflessione sulle nuove frontiere del digitale: “Metaverso è una parola che esiste nel nostro vocabolario da pochi mesi. Vuol dire sperimentare una vita tridimensionale, digitale”. 

 

Renzo ha iniziato il suo impero producendo il suo primo indumento a 15 anni: un paio di jeans a vita bassa e a zampa di elefante, utilizzando la macchina da cucire Singer della madre. Da quel momento in poi, comincia a produrre diversi modelli, per darli agli amici o venderli. A soli 23 anni, fonda il marchio Diesel, dapprima in società con Goldschmied, nel 1985, ne assume completamente il controllo e la guida verso il successo mondiale. Oltre ad essere proprietario Diesel, Rosso è stato altresì detentore del Bassano Virtus, la squadra di calcio della città di Bassano del Grappa e adesso punta alla Sicilia per il suo prossimo business. 

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